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23 / 11 / 2020

energia Energia, dopo 20 anni arriva il sorpasso: ora le famiglie scelgono il libero mercato




Nell'agosto scorso, per la prima volta da quando il settore è stato liberalizzato, i consumatori domestici che hanno sottoscritto un nuovo contratto hanno superato coloro che hanno preferisto con il loro storico fornitore


La data che sancisce l’era del mercato libero è slittata ancora, ma oggi sembra essere quella definitiva: a partire dal primo gennaio 2022 si dovrà obbligatoriamente scegliere dai diversi enti fornitori di energia elettrica e gas, a costi diversi e con diverse tipologie e condizioni di servizio. L’anno 2022 determinerà l’era della concorrenza per le forniture domestiche di gas e luce ponendo fine al mercato tutelato.
Per poter risparmiare in bolletta basterà dunque confrontare le varie proposte, in alternativa, ci si potrà affidare al servizio Portale Offerte (ARERA), il quale selezionerà le offerte più adatte in base alle proprie abitudini e consumi. L’erogazione della materia prima non sarà invece soggetta a cambiamenti, in quanto essa è vincolata all’azienda che detiene l’appalto sulla distribuzione.


Famiglie italiane e mercato libero: i dati Arera
Secondo la ricerca effettuata dall’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) dell’ultimo anno, nel 2019 il 3% di clienti domestici ha optato per il mercato libero e la percentuale è in continuo aumento. In totale dei circa 30 milioni di clienti domestici, ben 14,6 milioni sono passati al mercato libero, ovvero il 49,9% del totale, sancendo una crescita del 3% rispetto al 2018.


La maggior parte dei passaggi al mercato libero è concentrata principalmente nelle Regioni centro-settentrionali quali Valle D’Aosta, Umbria, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia-Romagna. Oggi, dunque, grazie al passaggio al mercato libero è possibile trovare e scegliere tra nuovi fornitori di energia elettrica come nel caso di Vivigas ad esempio. In questo modo una famiglia può scegliere un piano tariffario più conveniente e più adatto alle proprie esigenze di consumo.


Ridurre i costi in bolletta: i consigli
Spesso l’obiettivo primario di ogni famiglia è riuscire a ridurre i costi in bolletta, a questo proposito oltre al passaggio al mercato libero energetico potrebbe essere molto vantaggioso seguire anche qualche consiglio e porre attenzione ad alcuni particolari.


Un primo consiglio utile è spegnere del tutto i dispositivi elettronici quando non vengono utilizzati. I dispositivi lasciati in stand-by consumano energia elettrica, anche se in misura minore. Vantaggioso sarebbe anche sostituire le lampadine alogene tradizionali con lampadine a LED di ultima generazione per ridurre i consumi ed aumentare la luminosità.


Bisogna poi cercare di ragionare a lungo termine e optate per elettrodomestici di classe A+++, potrà risultare una spesa dispendiosa inizialmente, ma presto se ne vedranno i benefici sulla bolletta. Fondamentale è poi evitare di lasciare le finestre e le porte aperte quando si attiva il riscaldamento della casa. Il calore si disperde molto velocemente, perciò accortezze di questo genere garantiscono di ottenere la temperatura ideale in minor tempo e con minor sprechi.


Con l’innovazione tecnologica di oggi, infine, è possibile controllare tutta la casa e regolare le varie impostazioni da remoto, spesso tramite il proprio smartphone: un ottimo moto per evitare sprechi e, al contempo, aumentare il comfort domestico.


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